Leggi qui sotto la ricerca degli alunni della classe 3A ITIS coordinati dalla professoressa Silvia Luscia

pdf icon Il Sentiero Moretti e il mondo animale che lo popola

Il progetto di FIDC Brescia “Chioccola….mente” è  rivolto alle classi terminali degli istituti secondari di primo grado e delle classi prime degli istituti secondari di secondo grado della provincia bresciana, dalla Bassa alla Val Trompia. All’interno di alcune mattinate presso le scuole aderenti al progetto il consigliere provinciale Romano Bregoli e la dott.ssa Silvia Luscia hanno presentato un incontro introduttivo sulla tradizione dell’arte venatoria nella storia, dal periodo preistorico che caratterizza gli insediamenti della Valle Trompia e Valle Camonica ai giorni nostri, in cui l’uomo e l’ambiente continuano a dialogare, attraverso immagini in cui la pratica venatoria viene sublimata dall’ arte e dai testi poetici che richiamano il valore culturale dell’elemento venatorio e del chioccolo, con riferimento a Giovanni Pascoli come primo chioccolatore poetico attraverso l’uso dell’onomatopea, legata alla fauna ornitologica. In un secondo momento si è svolto un laboratorio pratico del chioccolo a cura di Camillo Prosdocimo, che si è interfacciato con gli alunni stimolandoli nell’ascolto, riconoscimento e riproduzione dei versi degli uccelli. Il progetto si è  infine concluso con un test selettivo che ha premiato 15 alunni provenienti dalle diverse scuole aderenti con un campo scuola il 19 e 20 maggio 2018 dove ognuno di loro, accompagnato dal team didattico Fidc, ha approfondito l’apprendimento delle tecniche del chioccolo all’interno di un contesto formativo legato alla conoscenza e alla pratica dell’ambiente del rifugio Campei de Sima. Non solo chioccolo però , escursioni sul territorio presso la grotta di stalattiti e stalagmiti “ Bus de Luf” e il faggeto secolare all’interno del parco regionale della gardesana occidentale, dimostrazioni di montaggio tende per campeggiare rispettando la natura in habitat silvano e… il divertimento coi giochi della tradizione come la “ tombolata del cacciatore”. Un’esperienza in cui uomo e natura si integrano e si rispettano grazie alla conoscenze delle buone pratiche grazie alle quali ragazzi di diversa provenienza geografica possono allacciare rapporti sociali di mutuo aiuto e collaborazione attiva per implementare le loro competenze di cittadinanza e costituzione.

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In data 21 aprile 2018 gli alunni delle classi seconde dell’Itis Beretta di Gardone Val Trompia e gli alunni del terzo anno della secondaria dell’IC Marcheno, guidati dagli alunni della 3 A ITIS, hanno ripercorso le tappe del sentiero della memoria dedicato a Franco Moretti, il giovane diciassettenne che durante la resistenza qui trovò  la morte. Un percorso di Cittadinanza attiva che quest’anno si è  arricchito con la commemorazione, non solo del sacrificio di Cecco Bertussi, ma anche dell’impegno del partigiano gardonese Ippolito Camplani. Non solo percorso storico, ma anche indagine naturalistica grazie all’impegno della prof.ssa Katia Gatti e degli alunni della classe 2 A ITIS che con impegno promuovono uno studio entomologico in loco, base sulla quale aprire un confronto tra la valenza che hanno per la scienza gli insetti e quella che avevano nei bestiari medioevali italiani e valligiani in ispecie. Un patrimonio che di anno in anno il dialogo tra i due istituti e l’amministrazione marchenese vuole sempre più valorizzare al fine di educare a tutto tondo le nuove generazioni.

pdf icon Articolo con fotogallery

officinatorcoliere

educazione sost ambEducazione alla sostenibilità  tra natura e tradizione

Mettere cuore anima e spirito nel nostro agire

 

Questo il tema del convegno provinciale ambiente a cui ha partecipato l’IISC Beretta con i suoi progetti di rete a sostegno della sostenibilità  ambientale legata in particolare alla valorizzazione storica di roccoli e sentieri della Valle Trompia. L’educazione ambientale ha un ruolo fondamentale per l’istituto nel fornire agli studenti gli strumenti per orientarsi nel loro setting produttivo e culturale in cui progresso industriale e antiche tradizioni convivono in un percorso storico dagli intrecci complessi. La partecipazione attiva degli studenti delle attuali classi 4A e 3A ITIS si è  esperita tramite i progetti “ Sentiero Moretti” e “ “Chioccolamente”. Il primo in rete con I.C. di Marcheno ha visto gli alunni della 3A ITIS e gli alunni delle classi terze dell’Ic impegnati nella valorizzazione storico-artistica del sentiero dedicato al giovane partigiano Franco Moretti e il secondo in rete con I.C. Marcheno, Orzinuovi, Gardone V.T. e San Zeno legato alla valorizzazione del patrimonio architettonico dei roccoli bresciani e della pratica del chioccolo. Nel corso dei progetti gli alunni dell’ITIS hanno prodotto materiali multimediali (video, enciclopedie ad alta leggibilità  per LIM, dispense di supporto per la peer education) che sono stati presentati durante il convegno ambiente tramite work shop dedicati ai percorsi di memoria ambientale, agli uccelli del bresciano e al chioccolorifugio. Educazione e formazione sono il viatico per giungere alla sostenibilità , motivo per cui abbiamo intrapreso percorsi transdisciplinari e verticalmente confrontandoci con tutti gli ordini di scuola al fine di rendere esperienziale nel corso della intera vita dell’alunno l’apprendimento di buone pratiche ambientali calate nel loro specifico e complesso mondo. Il convegno è  il punto di incontro tra scuola e territorio, agenzie preposte alla competenza ambientale tra cui CeTAmb, arpa, Cogeme, Spedali Civili di Brescia, Museo di scienze naturali di Brescia, fondazione Giorgio Brunelli.

chioccolamenteIl progetto di rete Chioccolamente, sponsorizzato dalla sezione provinciale FIDC di Brescia per gli istituti comprensivi di Marcheno e Orzinuovi e l’Istituto  superiore Carlo Beretta di Gardone V.T, ha  previsto un modulo semestrale didattico in aula per trattare l’evoluzione  dell’arte venatoria dalla Preistoria fino alle espressioni  artistiche e poetiche del 1900, un convegno in cui hanno partecipato enti del territorio e l’azienda armiera Bettinsoli e infine un week – end formativo di chioccolo in data 27 – 8 maggio 2017 per i 15 vincitori provinciali della selezione effettuata. I due giorni di didattica trasferita presso il rifugio alpino di Campei de Sima, situato al centro dell’Alto Parco del Garda, hanno permesso agli alunni di diverse scuole del territorio bresciano, guidati dalla prof.ssa Silvia Luscia, dal maestro Loris dal Maistro e dal responsabile per la didattica FIDC Romano Bregoli, di apprendere l’arte del chioccolo, studiare la conformazione e la nidificazione degli uccelli silvani quali il merlo, il sassello e il tordo bottaccio, nonché  vivere diversi setting naturali quali LA RISERVA DEL NOCE, LA GROTTA DI STALAGMITE DEL BUS DE LUF e IL FAGGETO SECOLARE, il tutto in un aperto clima di socializzazione. L’esperienza ha permesso  di conoscere i diversi ambienti naturali che costituiscono i boschi bresciani dalla flora alla fauna, senza tralasciare le coltivazioni di minerali che l’area offre. Il Corso di Chioccolo principe della formazione del progetto si è  concluso con una gara tra i corsisti in cui gli alunni Digiglio Andrea e Micheli Andrea della classe 3 A ITIS si sono classificati rispettivamente secondo e terzo.

Guarda il video del progetto e la fotogallery:

È  possibile compilare online il questionario sulle attività di Cittadinanza e Costituzione dell'IIS C. Beretta, associato alla rete Unesco.

Clicca qui per il compilare il questionario per i genitori

Clicca qui per il compilare il questionario per gli studenti

Il 13 maggio 2017 la 3A ITIS  per il secondo anno consecutivo ha avuto una docente d’eccezione a trattare il tema della ricostruzione dell’Europa a 60 anni dalla stipula dei Trattati di Roma. La signora Mariana Sanga Pedercini, mamma di un alunno della classe, ha tenuto una lezione sull’integrazione europea che ha visto protagonisti i Paesi dell’Est Europa, dopo il crollo dei regimi comunisti nel 1989. Lo scorso anno l’argomento trattato per la Giornata della Memoria era legato  ai caratteri del regime di Ceausescu e quest’anno Mariana ha trasmesso ai ragazzi le difficoltà  della Romania a rialzarsi dalla povertà  del  regime e le tappe che stanno permettendo una piena integrazione culturale. Storia certo, ma anche tanta poesia quella delle canzoni di Adrian Paunescu che  sono state lette prima in lingua rumena da un alunno madrelingua e poi in traduzione dagli altri studenti, condividendo così con un linguaggio a loro vicino un passaggio istituzionale e culturale che solo i versi di alcune canzoni sanno rendere appieno. 

Questa è  solo la seconda tappa di un connubio scuola – famiglia che vuole accompagnare gli studenti, in un progetto di  programmazione più  ampio, a vivere consapevolmente nel 2019 il trentennio della caduta dei regimi dittatoriali comunisti in Europa, a saper valutare criticamente la storia anche attraverso la micro storia e la voce dei protagonisti.

Poche cose son rimaste civili

in quest’epoca piovosa e militare

non giorni, ma permessi di giorni

sugli attenti i bimbi escon dalle mamme.

Le pendole suonano come stivali

cigolando su sabbia arida e scartata

e in un mese ci son trenta guerre

e tutte portan la morte sulle ali.

Fascino non lo ha più nemmeno la morte

in quest’epoca colma di soldati

sotto i tigli in fiore si sta  come sotto le armi

quando da stelle siamo mitragliati.                                                                                              

(Adrian Paunescu)

Progetto classi parallele 2A e 2C1 ITIS: i luoghi poetici del bresciano da Catullo a D'Annunzio per la valorizzazione del patrimonio archeologico e culturale locale. Clicca sull'immagine per vedere il video.

foto di gruppo

I percorsi della memoria – Il sentiero Franco Moretti

Valorizzazione del patrimonio naturale e storico della Valle Trompia

 

L’Istituto Superiore “Carlo Beretta” di Gardone Val Trompia, la sezione ANPI di Gardone Val Trompia, in collaborazione con la sezione ANPI di Marcheno d'intesa con i Comuni di Marcheno e Gardone Val Trompia, con la Comunità Montana di Valle, ha realizzato il progetto, già presentato all’Ecomuseo di Val Trompia, di creazione del sentiero della Resistenza dedicato al giovane partigiano gardonese Franco Moretti, al quale sono intitolate due Scuole superiori della valle. Il progetto ha visto la collocazione sul percorso di alcuni pannelli illustrativi alcuni dei quali riportanti la mappa della zona tra Gardone - Marcheno e Tavernole s/M con in evidenza il sentiero Moretti. Gli studenti dell'Istituto “Carlo Beretta”, coordinati dalla prof.ssa Silvia Luscia  e dal prof. Vezzosi hanno predisposto i testi dei pannelli e definito la mappa del percorso. La definizione dei pannelli con la mappa è stata effettuata con la collaborazione di un tecnico della Società Ingenia, che ha curato la mappa dei sentieri della Media Valle Trompia (recentemente edita dalla C.M.). Il tecnico ha anche svolto, nella classe, una interessante lezione sulla costruzione delle mappe, sulla loro trasformazione in formato elettronico e sul modo di operare sul relativo file. La ricerca ha avuto come supporto base la pubblicazione “La scelta. Biografia del partigiano Franco Moretti” di Piergiorgio Bonetti e si è sviluppata durante l'anno scolastico 2016/2017 con uscite sul territorio, guidate da soci ANPI, interventi in classe, a cura di ricercatori di storia locale, e lettura di testi vari tra i quali la predilezione per il punto di vista fanciullesco ha portato alla condivisione con gli alunni dell’IC di Marcheno del romanzo “ Il sentiero dei nidi di ragno” di Italo Calvino e discussioni da parte della prof.ssa Silvia Luscia e del prof. Graziano Vezzosi.

Il percorso in sintesi:

Il sentiero partendo dal parcheggio dell'istituto comprensivo “Francesco Bertussi” di Marcheno sale ad Aleno, percorrendo parte della vecchia mulattiera giunge a Cesovo, con una deviazione per passare davanti al cippo che ricorda il patriota Cecco Bertussi. Dal centro di Cesovo si affronta la prima parte della ripida salita che conduce a Caregno. La si abbandona al primo bivio per dirigersi in piano verso la località Ronco. Subito dopo Ronco si giunge ad un bivio. A destra si prosegue per il roccolo dei tre piani (Località Ceret, distante circa 15 minuti) sede del distaccamento partigiano cui Franco Moretti apparteneva. Se invece al bivio si prende a sinistra, dopo 10 minuti si giunge alla cascina dove è posto il cippo che indica il luogo in cui Franco Moretti è stato ucciso. Poco distante è posta la targa collocata nel settembre 2014 dall'ANPI che riassume la vicende di Franco. Gli alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado dell’IC Marcheno hanno realizzato in rete con gli studenti ITIS le statue che permanentemente completano il sentiero, ispirate ai pannelli storici. L'inaugurazione del sentiero è stata  Sabato 22 aprile 2017 con la partecipazione della classe II A ITIS che ha curato l’impianto della cartellonistica, degli alunni dell'Istituto comprensivo di Marcheno, dei rappresentanti degli enti locali, dei dirigenti scolastici e delle sezioni ANPI. Sabato 29 aprile le classi seconde dell' ITIS Carlo Beretta,  hanno poi percorso il sentiero accompagnati da rappresentanti ANPI, momento legato allo sviluppo delle competenze storico – sociali degli alunni al termine del primo biennio di studi e alla valorizzazione del territorio valligiano. Gli studenti della classe II A ITIS , sotto la guida della Prof.ssa Luscia e Prof. Vezzosi hanno inoltre predisposto un fascicolo che, illustrando nel dettaglio la vicenda di Franco Moretti, costituisce una indispensabile guida per comprendere meglio la vicenda, inquadrandola nel più complesso sviluppo della lotta di liberazione in Valle Trompia, nonché integrandola con interviste ai propri nonni che hanno vissuto la libertà conquistata dai partigiani.

pdf icon Articolo su Sentiero Moretti con fotografie